7 dicembre 2007
VITICOLTURA: QUATTREMILLEMETRES, SPUMANTI VALDOSTANI AL TOP

Un 'pool' spumantiero che raccoglie il meglio della produzione valdostana del settore:
è 'Quattremillemetres', la nuova etichetta che riunisce sotto un unico marchio tre produzioni realizzate da altrettante cooperative, la Cave du Vin blanc de Morgex et La Salle, la Crotta di Vegneron di Chambave e la Coopérative de l'Enfer di Arvier.

I vini - lo spumante Fripon Extra Dry, il Refrain Dry e lo spumante Ancestrale sec - sono stati presentati oggi al castello Cantore di Aosta: il primo è uno spumante prodotto al 65% da vitigno Prié Blanc e al 35% da Müller Thurgau; il secondo è un mousseux prodotto al 75% da vitigni di Müller Thurgau e Muscat e al 25% da Petit Rouge e Prié Blanc; il terzo è un ancestrale secco prodotto da vitigni Gamay.
"Entusiasmo, ricerca e novità nel rispetto delle specificità dei territori e dei vitigni - hanno spiegato i responsabili delle tre cooperative - sono gli ingredienti base di questi spumanti, novità assoluta del settore". Il logo che accompagna ogni bottiglia rappresenta il Monte Bianco, il Cervino e il Gran Paradiso, proprio per ribadire il legame con le terre di alta quota.

"L'obiettivo - ha spiegato il critico enologico Carlo Vischi - deve essere di qualificare questi prodotti anche fuori dai confini regionali". L'assessore regionale all'Agricoltura, Giuseppe Isabellon, ha invece posto l'accento "sull'importanza della collaborazione e della sinergia tra aziende che è alla base dei successi in viticoltura". "La scelta di andare in alto, a quattromila metri, è un messaggio - ha concluso - che valorizza il lavoro, fatto con passione e capacità, sui vigneti valdostani, terreni difficili da coltivare".


8 janvier 2008
QUATREMILLEMETRES, LE MEILLEUR DES VINS MOUSSEUX VALDÔTAINS

'Quatremillemètres' est la nouvelle étiquette qui réunit les trois meilleurs vins mousseux valdôtains. Réalisés par trois coopératives 'historiques', ces trois vins ont été commercialisés depuis quelques semaines dans le but de conquérir les marchés nationaux et étrangers.

Il s'agit du 'Fripon Extra Dry', du 'Refrain Dry' et de l''Ancestrale sec': le premier est un vin mousseux produit avec des raisins Prié Blanc (65%) et Müller Thurgau (35%); le second avec des raisins Müller Thurgau et Muscat (75%) et Petit Rouge et Prié Blanc (25%); le troisième est un vin ancestral sec obtenu avec des raisins Gamay.
"Enthousiasme, recherche et nouveauté dans le respect des caractéristiques spécifiques des territoires et des cépages - ont affirmé les responsables des trois coopératives (la Cave du vin blanc de Morgex et La Salle, la Crotta di Vegneron de Chambave et la Coopérative de l'Enfer d'Arvier) - sont les ingrédients de ces vins mousseux, une nouveauté absolue du secteur".

Le label qui caractérise chaque bouteille représente le mont Blanc, le mont Cervin et le Grand Paradis dans le but de souligner le lien de ces vins avec les territoires de montagne. "L'objectif - explique le critique œnologique Carlo Vischi - est de qualifier ces produits en dehors de la région".

11 dicembre 2007
L'ENOLOGIA VALDOSTANA LANCIA VINI AROMATIZZATI E DEI GHIACCI
(NOTIZIARIO AMBIENTE, AGRICOLTURA, ENERGIE VALLE D'AOSTA)

I produttori di vino della Valle d'Aosta puntano a qualificare l'offerta con lanciando sul mercato un vino aromatizzato e di tre spumanti. […] e dalla sinergia di tre cantine storiche valdostane, rispettivamente la "Cave du Vin Blanc de Morgex et de La Salle", la "Co-Enfer" di Arvier ed infine "La Crotta di Vegneron" di Chambave nasce il logo "Quatremillemètres Vins d'altitude" per la commercializzazione degli spumanti "Fripon Extra Dry", "Refrain Dry" e "Ancestrale Sec". […]
Ricerca e novità, nel rispetto delle specificità dei territori e dei vitigni sono invece gli ingredienti base dei nuovi spumanti delle tre cantine cooperative che producono annualmente quasi 300 mila bottiglie tra vini bianchi, rossi e spumanti. A rappresentare i tre nuovi prodotti un logo evocativo del contesto alpino sul quale appaiono i tre giganti delle Alpi, i quattromila metri più conosciuti nel mondo, il Monte Bianco, il Cervino e il Gran Paradiso e un'aquila reale in volo.

14 dicembre 2008
QUATTREMILLEMETRES, IL MEGLIO DEGLI SPUMANTI VALDOSTANI
(NOTIZIARIO TURISMO VALLE D'AOSTA)

Si chiama 'Quattremillemetres' la nuova etichetta che raccoglie il meglio della produzione spumantiera valdostana. Tre vini, realizzati da un 'pool' formato da tre 'storiche' cooperative, da poche settimane sono in commercio con l'ambizione di conquistare mercati nazionali ed esteri.

Si tratta dello spumante Fripon Extra Dry, del Refrain Dry e dello spumante Ancestrale sec: il primo è uno spumante prodotto al 65% da vitigno Prié Blanc e al 35% da Müller Thurgau; il secondo è un mousseux prodotto al 75% da vitigni di Müller Thurgau e Muscat e al 25% da Petit Rouge e Prié Blanc; il terzo é un ancestrale secco prodotto da vitigni Gamay. "Entusiasmo, ricerca e novità nel rispetto delle specificità dei territori e dei vitigni - hanno spiegato i responsabili delle tre cooperative (la Cave du Vin blanc de Morgex et La Salle, la Crotta di Vegneron di Chambave e la Cooperative de l'Enfer di Arvier) - sono gli ingredienti base di questi spumanti, novità assoluta del settore".

Il logo che accompagna ogni bottiglia rappresenta il Monte Bianco, il Cervino e il Gran Paradiso, proprio per ribadire il legame con le terre di alta quota. "L'obiettivo - ha spiegato il critico enologico Carlo Vischi - deve essere di qualificare questi prodotti anche fuori dai confini regionali".


8 gennaio 2008
CONCORSO FOTOGRAFICO PER ESALTARE VIGNETI DEL MONTE BIANCO
(NOTIZIARIO AMBIENTE, AGRICOLTURA, ENERGIE VALLE D'AOSTA)

La diffusione delle immagini dei vigneti della zona del Monte Bianco in Valle d'Aosta quale vettore tra i più autentici ed identitari delle regioni transfrontaliere di montagna ha trovato concreta attuazione con l'indizione del primo concorso internazionale di fotografia 'Paesaggi di Vini'.

L'iniziativa, promossa nell'ambito del progetto Interreg IIIA Alcotra Italia-Francia 'Les cépages ancestraux des territoires du Mont-Blanc' dal comune di Morgex e dalla Cave du Vin Blanc, ha visto la partecipazione di 23 fotografi provenienti da diverse regioni d'Italia che hanno puntato il loro obbiettivo su tre temi: "Paesaggi e territori", "Le vigne e l'uomo" e infine "Il vino e la tavola".

I promotori del progetto interregionale - i comuni di Morgex, La Salle e la Comunità Faucigny-Giliéres dell'Alta Savoia - attraverso gli scatti fotografici fanno così riscoprire i legami tra prodotto e territorio con la presentazione delle filiere produttive nel loro insieme - dalla vigna al prodotto finito - e valorizzano le pratiche della tradizione che hanno tra l'altro un debole impatto sull'ambiente e che contribuiscono alla sua salvaguardia.

Le immagini, che saranno utilizzate per campagne pubblicitarie e per pubblicazioni culturali e specializzate, mettono, infatti, in risalto i paesaggi rurali e i territori di produzione di questa coltura; il lavoro tra i filari, i riti di raccolta dell'uva, gli oggetti che tradizionalmente sono ad essa legati; il vino ed il cibo, le sagre e le feste sul mondo dell'uva.

Il progetto di riscoperta degli antichi vitigni dell'area del Monte Bianco è mirato alla promozione di un sistema turistico attorno a un'offerta vitivinicola comune con la finalità di innalzare il livello di conoscenza dei territori alpini fragili e svantaggiati, offrendo un itinerario transfrontaliero lungo i vigneti autoctoni del Monte Bianco, quale scoperta di un territorio attraverso i suoi prodotti, le sue genti, la sua cultura e le sue tradizioni comuni. (ANSA).

14 dicembre 2007
CONCORSO: ASSEGNATI PREMI INTERNAZIONALI 'PAESAGGI DI VINI'

Karen Larsen e Fabrizio Coluzzi di Aosta si sono aggiudicati il primo premio, nelle rispettive sezioni, al concorso internazionale di fotografia 'Paesaggi di vini' promosso nel quadro del progetto Interreg IIIA Alcotra Italia-Francia 'Les cépages ancestraux des territoires du Mont Blanc'.

Le due sezioni: 'Vini d'Italia e del mondo’ e 'Vin Blanc de Morgex et de La Salle' erano articolate a loro volta in tre temi: 'Paesaggi e territori', 'Le vigne e l'uomo' e 'Il vino e la tavola'.
Il premio è stato attribuito dalla giuria composta da Lorenzo Merlo (fotografo), Elena Luboz (vice-sindaco di Morgex), Attilio Tampan (Assessore alla cultura di La Salle), Marziano Vevey (viticoltore) che ha ammesso 21 delle 148 istantanee presentate, decidendo di premiare un totale di 12 immagini.

Questi i fotografi premiati:
sezione Vin Blanc de Morgex et de la Salle:
Karen Larsen, 1° premio; Giuseppe di Tommaso di Aosta (2°); Luigi Sasdelli di Aosta (3°).
Sezione vini d'Italia, tema 'Paesaggi e territori':
Fabrio Coluzzi (Aosta), Julio Cesar Berisso - Bra (Cuneo), Lorena Atzei (Saint-Vincent).
Sezione vini d'Italia 'Le vigne e l'uomo':
Sergio Panella Castelmassimo (Frosinone), Celestino Vuillermoz (Aosta), Antonio Cunico (Vicenza).
Sezione vini d'Italia 'Il vino e la tavola':
Maurizio Armentano (Roma), Federica Galli (Reggio Emilia), Antonio Cunico (Vicenza). Miglior autore Julio Cesar Berisso (Bra-Cuneo).